L'uomo utilizza le risorse naturali, sfrutta la biocapacità del pianeta, al di sopra delle sue possibilità. Sino alla metà circa degli anni '80 questo sfruttamento era rinnovabile, ovvero la terra ripristinava in toto le risorse consumate. Dal 31 dicembre 1986 invece si è superato il tasso con cui la natura rigenera le risorse naturali sfruttate dall'uomo. Dai primi anni '90 sino ad oggi poi si sfruttano riserve NON rinnovabili.
Un esempio? Si utilizzerà l'acqua che scorre nei depositi fossili che non si alimentano con le piogge; forzeremo il ciclo della pastorizia e aumenterà la desertificazione; prosegue l'eccessiva produzione di anidride carbonica che causa il surriscaldamento climatico con aumento di alluvioni ed incendi (e abbiamo visto anche quest'estate cosa è successo nel mondo).
La deforestazione prosegue ad un livello di 13 milioni di ettari l'anno (65 campi di calcio al minuto).
Secondo fonti del Global Footprint Network 2009, (http://www.footprintnetwork.org/en/index.php/GFN/), abbiamo bisogno in media di 1.5 pianeta terra in più per coprire la richiesta di risorse naturali. Passando da 5 pianeti terra che consumano gli Stati Uniti, 2.7 terre che consumiamo noi Italiani, allo 0.4 terre che consuma l'India.
Il nostro credito ecologico aumenta, le soluzioni ecocompatibili rimangono nei cassetti in attesa che la Politica mondiale si impegni concretamente nel rispetto della vita futura attraverso la salvaguardia ambientale ed ecologica.
Cosa fare?

Certamente dobbiamo impegnarci contro il menefreghismo dei più, contro la pigrizia, contro l'ignoranza e lasciare come eredità ai nostri figli, e ai figli dei nostri figli, una terra in buone condizioni.
Proprio insieme a loro, ai bambini, possiamo attuare dei piani per ridurre il nostro impatto ambientale ed educare le nuove generazioni ad amare e rispettare l'ambiente in cui vivono, utilizzando le risorse naturali intelligentemente.
Ad esempio, uno statunitense ha un'impronta ecologica pari a circa 9 ettari, contro i 4 ettari di un tedesco. Possiamo fare meglio!
Educhiamo i nostri cari, i bambini e noi stesse alla “Sostenibilità” e allo “Sviluppo Sostenibile”, ovvero lo sviluppo che garantisce i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere la possibilità che le generazioni future riescano a soddisfare i propri.
Basta poco
Impariamo a:
- riciclare e diminuire la produzione di rifiuti è basilare per diminuire la produzione di anidride carbonica
- suddividere sempre i rifiuti, carta, umido, plastica e vetro, ecc.
- usare fonti rinnovabili
- limitare l'utilizzo dell'automobile privilegiando la bici, andando a piedi o coi mezzi pubblici
- non eccedere nel consumo di energia cadendo nello spreco (ad esempio l'inverno mantenere una temperatura in casa non superiore a 20°)
- limitare il consumo di carne e preferire quella biologica
Noi come Azienda e come madri partiamo dai più piccoli, cercando di sensibilizzare sull'utilizzo dei pannolini lavabili, evitando l'immensa produzione di rifiuti che portano i pannolini usa e getta.
Per approfondimenti sull'impatto ambientale causato dai pannolini convenzionali, leggi l'articolo Scelta ecologica.


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